I camion vuoti non sono inevitabili.
Il problema non è il trasporto. È il ritorno

scorcio di città prima e dopo la creazione di zona pedonale Scorcio di città prima e dopo la creazione di zona pedonale

Ogni giorno, in Italia, migliaia di camion percorrono centinaia di chilometri vuoti. Non perché sia necessario. Ma perché il sistema funziona così da decenni. Un camion parte carico da Milano, scarica a Roma… e poi torna indietro senza nulla. Più costi. Più traffico. Più CO₂. Più spreco.

La buona notizia è che non deve andare per forza così.

Il trasporto su gomma è essenziale. Bloccarlo non è realistico. Ottimizzarlo sì. Il vero spreco sta nei viaggi di ritorno a vuoto: carburante bruciato inutilmente ore di lavoro perse margini ridotti per i trasportatori emissioni raddoppiate.

Ed è qui che entra in gioco una soluzione di cui si parla troppo poco.
Le “borse carichi”: il matching intelligente dei trasporti

Esistono già piattaforme digitali che fanno una cosa molto semplice, ma potentissima: mettono in contatto chi ha un camion disponibile con chi ha merce da spedire sulla stessa tratta o su quella di ritorno. In pratica: un camion scarica a Roma, l’app segnala aziende che devono spedire da Roma verso nord il mezzo non torna vuoto tutti ci guadagnano Economicamente. Ambientalmente. Logisticamente.

ESEMPI CONCRETI CHE OPERANO GIA' IN ITALIA

  • TIMOCOM Una delle borse carichi più utilizzate in Europa. Matching tra carichi e mezzi disponibili, anche per tratte di ritorno.
  • TELEROUTE Storica piattaforma di borsa carichi, con app mobile e focus sulla riduzione dei viaggi a vuoto.
  • TRANS.EU Rete internazionale che connette trasportatori, spedizionieri e aziende con carichi da assegnare.
  • SENNDER Spedizioniere digitale che usa tecnologia e dati per ottimizzare i flussi di trasporto, con presenza anche in Italia.
  • B2PWEB Borsa carichi attiva anche sul mercato italiano, orientata all’ottimizzazione delle tratte.
  • CARGOPEDIA Marketplace con rete di aziende registrate e verificate.
  • Meno chilometri a vuoto = meno CO₂ (davvero)

    Ridurre i viaggi a vuoto non è uno slogan green. È matematica. Meno chilometri percorsi inutilmente meno carburante consumato meno emissioni per tonnellata trasportata. A parità di merci movimentate, l’impatto ambientale può quasi dimezzarsi. E senza: nuove infrastrutture nuove leggi nuovi divieti Solo usando meglio ciò che già esiste.

    Perché allora non se ne parla?

    Perché: non fa rumore non è una polemica non è una “notizia cattiva”. Ma è una soluzione concreta, già operativa, che merita visibilità. Ed è esattamente per questo che RESPLANET ne parla.

    La vera notizia bella

    La vera notizia non è che “servirebbe un’app”. La notizia è che l’app esiste già. E se più aziende, trasportatori e decisori la conoscessero e la usassero, avremmo: meno spreco meno traffico inutile, meno CO₂, più efficienza senza aspettare il futuro. Senza aspettare qualcuno dall’alto.

    SOSTENIBILITA' Settimana 2 · 2026